Panno del Casentino: tutti i risultati del progetto VAI

Panno del Casentino: tutti i risultati del progetto VAI

Valorizzazione, Accreditamento e Innovazione. Ovvero una proposta di marchio per la valorizzazione e la tutela del panno del Casentino

Una proposta di marchio relativo al costituendo consorzio per la valorizzazione e la tutela del panno del Casentino, lo sviluppo di applicazioni verso altri settori del mercato, per esempio il settore del mobile, l'innovazione anche tecnologica del prodotto, la definizione di progetti e prototipi innovativi dal punto di vista produttivo e l'individuazione di un disciplinare per l'identificazione delle diverse varietà di panno.

Sono le azioni in cui si è articolato il progetto VAI, Valorizzazione, Accreditamento e Innovazione del Panno del Casentino.

L'obiettivo di tutte le iniziative è stato quello di creare un valore aggiunto per le aziende, agendo sui fattori che contribuiscono a rafforzare la competitività, ovvero il collegamento con il territorio di appartenenza proponendo un'innovazione di tipo formale, tecnologico-prestazionale, tipologica e di mercato. Il capofila del progetto è stato Casentino Lane.

Hanno partecipato inoltre Casentino Textile, Tacs,  Tessilnova e il Dipartimento di Tecnologie dell'Architettura e Design "P.L. Spadolini" dell'ateneo fiorentino.

Il Centro Sperimentale del Mobile ha collaborato con le imprese partner e le strutture di ricerca coinvolte.

Il disciplinare per l'identificazione delle diverse varietà di Panno Casentino ammissibili prevede di riconoscere ufficialmente tre tipi di Panno e di contraddistinguerli con altrettanti marchi. La scelta di un marchio, inoltre, è utile per valorizzare e tutelare il tessuto la cui applicazione, grazie al progetto, è stata sperimentata anche nel settore dell'arredo di interni e del mobile imbottito. Sono state sviluppate anche le applicazioni tradizionali, verso altri settori del mercato, con riferimento alla concezione di capi di abbigliamento realizzati integralmente con Panno Casentino con l'ausilio di altri materiali, non necessariamente tradizionali, come i tessuti tecnologici o altamente performanti, le pelli e le pellicce. Di volta in volta questi ultimi sono stati scelti per rispondere alle esigenze di collezioni rivolte a settori inusuali,  come, ad esempio, l'abbigliamento sportivo o per il tempo libero. Infine, sono stati definiti progetti e prototipi innovativi dal punto di vista produttivo, tecnico-prestazionale, funzionale, tipologico anche nell'ottica di sinergie con altri settori produttivi presenti sul territorio toscano come applicazione dei contenuti del disciplinare e degli interventi migliorativi individuati.

I prototipi sono stati presentati, tra l'altro, il 30 giugno 2010 in occasione di un  evento di presentazione-sfilata, denominato "La Galleria della moda ...a proposito del Panno Casentino" che si tenuto a Firenze a Palazzo Medici Riccardi.

Panno del Casentino: tutti i risultati del progetto VAI