Next Techonology -Tecnotessile sul Panno del Casentino: i risultati

Next Techonology -Tecnotessile sul Panno del Casentino: i risultati

La messa a punto di nano-formulati consente di ottenere dei buoni standard qualitativi per la resistenza alla fiamma e alla macchia del Panno del Casentino. Sono i risultati che emergono dalle ricerche svolte sul Panno.

La messa a punto di nano-formulati consente di ottenere dei buoni standard qualitativi per la resistenza alla fiamma e alla macchia del Panno del Casentino.

Sono i risultati emersi dalle ricerche svolte da Next Techonology -Tecnotessile  di Prato per la verifica, attraverso trattamenti specifici, delle possibilità applicative di questo tessuto pregiato.

La presentazione nell'incontro che si è tenuto  presso il Centro Sperimentale del Mobile il 2 maggio 2010, a Poggibonsi.

Il Panno del Casentino rappresenta una valida alternativa per la produzione di tessili destinati al settore arredamento.

Il Panno infatti soddisfa le esigenze di mercato correlate con la sostenibilità del prodotto e con l'originalità stilistica. Il prezzo è inoltre competitivo considerando anche che con i trattamenti il prodotto assume un valore aggiunto e la  differenza è di soli 0,57 euro al metro quadro.

L'obiettivo delle ricerche è stato quello di aumentare la resistenza alla fiamma  con l'impiego di tecnologie di trattamento convenzionale, facilmente trasferibili a livello industriale. Per quanto riguarda l'aumento della capacità antimacchia si è cercato di raggiungerla attraverso la diminuzione della tensione superficiale, che favorisce la riduzione della penetrazione della goccia all'interno del tessuto. Per l'anti fiamma, invece, è stata studiata l'additivazione delle resine fluoro carboniche, ovvero sali doppi di azoto e zolfo in grado di ridurre la presenza di comburente sulla superficie del tessuto: nanoparticelle inorganiche in grado di formare una barriera termica e di dissipare il calore. Le verifiche per antimacchia sono state condotte con la valutazione della penetrazione della goccia di idrocarburi nel tessuto. Per il "flame retardancy" si è proceduto alla misura della propagazione della fiamma e tempo di combustione mediante test della fiamma verticale. In questo modo si è verificato l'impiego del Panno del Casentino per il tessile nel settore arredamento. La motivazione nasce da un interesse delle aziende produttrici.

Il mercato del tessile arredamento in Europa è pari a 4.0 miliardi di euro (2008 - CBI Market information Database), mostra un aumento annuale pari a 4.0% e riflette le richieste del mercato. Italia, Germania, Spagna, UK e Francia sono i mercati di riferimento in Europa. Il prodotto tessile arredamento ha un costo medio pari a 7.20 €/kg. Studi merceologici mostrano che i consumatori sono disposti a pagare fino al 30% in più per prodotti ecosostenibili. L'Italia rappresenta il maggior produttore di tessuti a base laniera in Europa con una capacità produttiva stimata di circa 300 milioni di kg di filato prodotti nel 2005.

Considerando dunque che gran parte della produzione del Panno è destinata al mercato del tessile abbigliamento, la possibilità di utilizzare la lana in settori merceologici differenti potrebbe rappresentare una buona prospettiva. E il mercato del tessile arredamento per i produttori di Panno del Casentino può esserlo.

A questo va aggiunto che la fibra di lana, per poter rappresentare un prodotto competitivo, deve soddisfare requisiti tecnici e stilistici dettati da esigenze di mercato e legislativi. Da qui le ricerche effettuate. Infatti, sono specifiche tecniche per il tessile nel settore arredamento resistenza meccanica, resistenza al pilling, stabilità dimensionale, resistenza del colore, resistenza alla macchia e allo sporco, resistenza al fuoco (soprattutto per il settore contract). E il Panno del Casentino ha già, come proprie caratteristiche, buona tingibilità ed elevate solidità, bassa resistenza al pilling, resistenza variabile in funzione del titolo del filato e della struttura del tessuto, buona resistenza alla fiamma, è idrorepellente.

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