Tema ha ricevuto il contributo della Regione Toscana e che ha visto insieme Laika, F.lli Naldini, Metallarte, Tecnowall, Università di Firenze, Centro Sperimentale del Mobile e Consorzio Polo Tecnologico Magona.

Definizione dello stato dell’arte, studio e applicazione di materiali e tecnologie innovative, progettazione del nuovo prototipo di camper. Sono le attività di TEMA, concluse a febbraio 2012.

Accrescere la competitività delle aziende coinvolte attraverso un miglioramento della qualità della sostenibilità ambientale nel settore camperistico. Questi gli obiettivi di TEMA, che ha ricevuto il contributo della Regione Toscana e che ha visto insieme Laika, F.lli Naldini, Metallarte, Tecnowall, Università di Firenze, Centro Sperimentale del Mobile e Consorzio Polo Tecnologico Magona.

Tra le finalità: l’aumento della leggerezza del camper, con conseguente riduzione dei consumi, l’allungamento della durata di vita del prodotto, la diminuzione del numero di materiali impiegati con relativa facilità di montaggio/smontaggio/dismissione. Si tratta di azioni perseguite attraverso l’applicazione e il trasferimento di tecnologie e materiali innovativi e una progettazione mirata all’ottimizzazione e alla massima funzionalizzazione degli spazi interni.

A seguito del lavoro di analisi e degli studi sulle applicazioni delle tecnologie individuate, Laika in collaborazione con le aziende partner e il gruppo di lavoro del progetto, ha elaborato una serie di brief di progetto. Hanno partecipato TAD, DISTAF, DET, CPTM eAME per l’elaborazione del concept di prodotto; Laika, F.lli Naldini, Metallarte, Tecnowall per la condivisione e la validazione della proposta progettuale. Il CSM ha svolto il ruolo di coordinamento e la mediazione tra strutture produttive e strutture universitarie.

Successivamente alla fase di realizzazione del prototipo, Laika, in collaborazione con le altre imprese partner a partire dalle soluzioni sperimentate, valuterà e definirà il processo di industrializzazione possibile.

Il progetto ha portato alla definizione di un prototipo di camper innovativo in termini prestazionali, tecnologici e formali, presentato alla stampa ed agli operatori nel giugno 2012

Il progetto TEMA si è sviluppato attraverso una stretta collaborazione tra le attività di ricerca e il personale con specifiche competenze delle aziende coinvolte. In una prima fase è stato definito un quadro di innovazioni a largo spettro relative ai vari settori disciplinari specifici di interesse della camperistica (innovazione distributivo funzionale, tecnologica, ambientale, formale) in uso in settori affini – arredo, case mobili, auto e mezzi di trasporto su ruote, nautica - con l’obiettivo di valutarne opportunità e possibilità di trasferimento in ottica cross-fertilisation. Poi, attraverso la definizione di specifici brief si sono sviluppati progetti integrati relativi a sperimentazione di pannelli derivati del legno con caratteristiche di maggiore leggerezza, applicazione di strumenti wireless e a controllo remoto in grado di aumentare le prestazioni di controllo, sicurezza e manutenzione del veicolo, ridefinizione di spazi e arredi secondo i principi di flessibilità, trasformabilità, multifunzionalità, coerenza interno-esterno, miniaturizzazione, qualità indoor.

Il comitato tecnico-scientifico del progetto è stato costituito da due organismi di ricerca: il Consorzio Polo Tecnologico della Magona, www.polomagona.it, e l’Università di Firenze con i dipartimenti TAD - Tecnologie dell'Architettura e Design "Pierluigi Spadolini", DEISTAF Economia, Ingegneria, Scienze e Tecnologie Ambientali Forestali, e DET, Dipartimento di Elettronica e Telecomunicazioni. Hanno fatto parte del progetto come subcontraenti strutture come AME – Advanced Microwave Engineering  per la parte relativa alla forniture di tecnologie wireless e Lenovys per le tematiche della lean production.