Cento: il Polo di alta formazione per la Toscana dedicato al “sistema interni”

Cento: il Polo di alta formazione per la Toscana dedicato al “sistema interni”

Il progetto esecutivo è co-finanziato dalla Regione Toscana
Cento: il Polo di alta formazione per la Toscana dedicato al “sistema interni”

Un Polo di Alta Formazione per la Toscana dedicato al "sistema interni",  mobile, complemento, camper, nautica e allestimenti. E' il progetto presentato alla Regione Toscana dal Centro Sperimentale del Mobile nei primi mesi del 2011 e co-finanziato nell'estate del 2011 per il triennio 2011-2014.

La proposta si collega direttamente a CENTO- Centro di competenza per il sistema interni toscano nei settori del mobile, complemento, camper e nautica, il progetto di cui la Regione Toscana aveva già finanziato la progettazione esecutiva nell'ambito di "Linea 1.2, Sostegno al trasferimento tecnologico mediante qualificazione di centri di competenza" e che vede come proponenti il Centro Sperimentale del Mobile e dell'Arredamento, Navicelli spa  di Pisa, il Consorzio Polo Tecnologico Magona, Etruria Innovazione spa con una partnership scientifica che coinvolge Dipartimenti delle tre Università toscane.

Il Polo risponde alle esigenze di formazione del "sistema degli interni" e si colloca all'interno di un contesto preciso legato alle caratteristiche produttive  della Toscana, alla crisi attuale e alle possibilità di rilancio. L'obiettivo è quello di coordinare ed integrare le attività formative sui settori camper, mobile, nautica. Rappresenta un primo esempio di stretta sinergia tra Università ed alta formazione artistica e museale, nasce come soggetto accademico innovativo che unisce in consorzio istituzioni di tipo formativo e di produzione artistica della Toscana e non solo. Nella partnership infatti ci sono il Ministero dell'Università e della Ricerca, la Regione Veneto, Provincie, Comuni, le Università di Firenze, Pisa e Siena, l'Accademia di Belle arti ed Accademie di Danza ed arte Drammatica di Roma e l'ISIA di Firenze, e poi il Consorzio Polo Tecnologico Magona, il CSM, Navicelli spa, Etruria Innovazione, aziende leader per i settori di riferimento. Sarà inoltre collegato alla rete dei  Design Center europei. L'attività si concentrerà sulla formazione, sulla ricerca in stretto rapporto con il Polo di competenza CENTO, sulla consulenza su progetti di innovazione, formazione, internazionalizzazione, sulla promozione  con l'attivazione concorsi, convegni, seminari. Il modello formativo è mutuato dall'esperienza dell'Opera  Academy di Verona  - Polo Nazionale Artistico di alta specializzazione sul teatro musicale e coreutico. Relativamente alla forma giuridica,  l'ipotesi è quella del Consorzio.

I vantaggi del modello Polo sono da ricondurre a più livelli. In primo luogo il mix tra attività formativa e di ricerca, la presenza di risposte multidisciplinari , l'integrazione tra diversi livelli formativi, il rapporto stretto con il territorio. E' infatti un binomio particolarmente spendibile mettere insieme Firenze, la Toscana, e gli interni. Infine, altro vantaggio, le prospettive di finanziamento sia derivanti da progetti europei sia ministeriale. Il progetto infatti assume particolare importanza anche alla luce del Decreto di Avanzamento del sistema che istituzionalizza i Poli di Alta Formazione - Polo Nazionale di Alta Formazione per il sistema interni come esperienza pilota.

220 sono le aziende del territorio, coinvolte nell’erogazione dei servizi, che hanno manifestato il proprio interesse al progetto insieme a Centro Sperimentale del Mobile e dell’Arredamento, Navicelli di Pisa SPA, Consorzio Polo Tecnologico Magona, Etruria Innovazione scpa, Artex-Centro per l'artigianato artistico e tradizionale della Toscana, P.M.I., CSAVRI-Università degli Studi di Firenze.

Sostengono Cento, tra gli altri, Confartigianato Toscana Firenze,  Confindustria Toscana e Cna Toscana, l’Università degli Studi di Siena e l’Università degli Studi di Pisa, ISIA di Firenze, due istituti Cnr ed una rete di centri di servizi e centri di design a livello nazionale, europeo e internazionale.

Le attività di Cento Marketing, sperimentazione e prototipi, applicazioni di tecnologie wireless e demotica, ideazione, sviluppo e ricerca nel campo delle produzioni. Tutto questo attraverso la creazione di una rete di strutture di ricerca e relativi laboratori presenti sul territorio di tutta la Toscana, e l’attivazione di una piattaforma tecnologica per la gestione delle informazioni. Sono questi i servizi che fornirà Cento.

Tutti i numeri di Cento Oltre 30mila aziende e oltre 133mila addetti. Sono questi i numeri dei settori a cui si rivolge il Polo di Competenza in Toscana, un unicum a livello nazionale. Per il settore del mobile sono circa 4.000 le aziende di cui 150 strutturate per un totale di circa 30.000 addetti. Nel settore del complemento sono circa 24.000 le aziende (artigianato artistico e tradizionale) con 100.000 addetti. Nel settore delle macchine per la lavorazione del legno sono circa le 20 aziende con 500 addetti. Per la nautica, circa 2800 aziende con 15.000 addetti. Infine, per il camper, 6 aziende di prodotto finito (considerando anche le case mobili) ed un indotto di circa 50 imprese, per un totale di circa 3.000 addetti

Cento: il Polo di alta formazione per la Toscana dedicato al “sistema interni”