The shape of Values - Dieci designers interpretano la casa Toscana

The shape of Values - Dieci designers interpretano la casa Toscana

Le possibilità di successo dei prodotti sul mercato globale risultano sempre più legate alla capacità di attribuire loro un valore aggiunto derivante dal collegamento con il territorio.
The shape of Values - Dieci designers interpretano la casa Toscana

Le possibilità di successo dei prodotti sul mercato globale risultano sempre più legate alla capacità di attribuire loro un valore aggiunto derivante - soprattutto in particolari contesti, come la Toscana, particolarmente presenti a livello di immaginario collettivo - dal collegamento con il territorio. Una connotazione che, se legata non solo alla forma ma anche ad aspetti maggiormente strutturali - qualità ambientali, etiche, materiche ... - appare più forte anche perché meno imitabile.

Muovendo da tali considerazioni Casa Toscana è divenuta una mostra finalizzata a presentare il sistema produttivo della Toscana ed è in primo luogo sbarcata a New York nel 2005.

Dieci designers hanno interpretato la casa toscana e il sistema di manifattura della regione e i loro prototipi realizzati dalle imprese leader del settore del mobile e dell'arredo in Toscana sono stati scelti per la carica simbolica e realizzati ad hoc. Ognuno di essi ha tracciato il percorso.

Mobili, ma anche ceramica e oggettistica sono riusciti ad evocare l'innovazione di una regione che cresce mantenendo fede alle tradizioni, garantendo il rispetto dell'ambiente e valorizzando la produzione come identità. Paolo Ulian, Biagio Cisotti e Sandra Laube, Simone Micheli, Claudio Bellini, Matteo Ragni e Giulio Iacchetti, Paolo Grasselli, Prospero Rasulo, Marco Capellini, Luca Scacchetti e Nucleo Design sono stati i designer che hanno sviluppato i progetti.

La mostra "The shape of values. Ten designers interpret the Tuscan house" è stata inaugurata a New York il 7 novembre 2005 ed è rimasta aperta fino al 18 novembre presso lo spazio espositivo di Felissimo Design House (10 West 56th Street - NY 10019). Una mostra multimediale per parlare dell'impresa del mobile in Toscana e di come sa interpretare l'identità di questa terra. Il rapporto con l'immaginario è divenuto il veicolo principale di comunicazione.

L'idea è stata sviluppata dal Centro Sperimentale del Mobile di Poggibonsi ed è stata promossa da Toscana Promozione e dalla Regione Toscana. Obiettivo dell'esposizione, presentare il sistema produttivo della regione legato al mobile e al complemento.

Cinque i concetti chiave che identificano la Toscana: Innovare sulla tradizione, Sviluppare con la natura, Produrre come identità, Evocare significati, Connotare con l'arte. Per il capitolo "Innovare la tradizione" Luca Scacchetti ha lavorato con Vilca nel design e nella produzione di vasi e bicchieri, Nucleo Design Solution ha invece collaborato con Travertino Giganti per il design di appoggi da relax da collocare in esterni. Nella sezione "Sviluppare con la natura", Claudio Bellini per Del Tongo ha sviluppato un sistema compatto e mobile per il contenimento, la cottura e la refrigerazione delle vivande. Marco Capellini per la BRF ha ideato una seduta imbottita in materiale di riciclo. Per il capitolo "Produrre come identità", Paolo Grasselli per Halto ha sviluppato un sistema di imbottiti componibili, mentre Biagio Cisotti e Sandra Laube per Ceccotti Collezioni hanno firmato il design di una vetrina / contenitore. "Evocare significati" porta la firma di Simone Micheli per Amiata Marmi con il progetto di un camino in peperino dell'Amiata. In questa sezione c'è anche la firma di Paolo Ulian per Segis con il progetto di tavoli e sgabelli da giardino. Infine, nel capitolo "Connotare con l'arte" c'è il design di Prospero Rasulo per Marioni con un nuovo lampadario e il design di Matteo Ragni e Giulio Iacchetti per Parentesi Quadra con la realizzazione di un tappeto.

Hanno fatto parte del gruppo scientifico che ha definito le linee guida Giuseppe Furlanis, Direttore ISIA di Firenze, Massimo Ruffilli Presidente del Corso di Laurea in Disegno Industriale di Firenze, Enzo Legnante, Direttore del Dipartimento di Tecnologie dell'Architettura e Design "Pierluigi Spadolini" della Facoltà di Architettura di Firenze. Gli oggetti sono stati presentati con un allestimento in cui la parte virtuale ed interattiva è stata preponderante ed essi hanno illustrato il sistema produttivo toscano nella sua interezza.

Si sono alternate immagini di prodotti con le relative emergenze storiche, artistiche e paesaggistiche del territorio, classificati in base ai concetti-guida su cui hanno lavorato i designer.

Dopo il successo di New York, la stessa esposizione è stata ripetuta presso il locale Plasma di Firenze (www.virtualplasma.it ). E' stata inaugurata il 22 maggio 2006 ed è durata 15 giorni.

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