Missione di ricerca in Brasile nel 2011

Missione di ricerca in Brasile nel 2011

Attivare rapporti con rivenditori per ingresso delle produzioni esclusive e di design soprattutto nelle aree del Sud del Brasile, più aperte ad accogliere l'offerta diversificata.
Missione di ricerca in Brasile nel 2011

Attivare rapporti con rivenditori per ingresso delle produzioni esclusive e di design soprattutto nelle aree del Sud del Brasile, più aperte ad accogliere l'offerta diversificata.

Questa la proposta per le aziende del mobile e arredamento della Toscana che è emersa dalla missione di ricerca svolta dal Centro Sperimentale del Mobile in Brasile nel luglio 2011 con l'obiettivo di fare incontrare imprese toscane e operatori.

Come emerge dalla ricerca, il grande paese sud americano vive una fase di sviluppo economico e culturale e si stanno consolidando nuovi gusti e preferenze dei sempre più ricchi consumatori. E' questo il target in cui si possono collocare le aziende toscane. Il Pil del Brasile per il 2011 è stimato in aumento del 4,3% rispetto al 2010, le importazioni, che continuano a crescere, fanno la parte del leone con il 18,4%.

Come viene evidenziato dalla ricerca svolta a luglio 2011, in Brasile emerge anche la volontà da parte di rivenditori di strutturarsi per importare direttamente e bypassare i costi della distribuzione. Un elemento che può essere di ulteriore vantaggio per le nostre aziende. Non solo, le realtà produttive locali hanno un buon livello qualitativo con alcune punte di eccellenza in termini di capacità innovativa e tecnologica: una potenzialità utile per l'attivazione di partnership produttive.

L'indagine. La ricerca ha coinvolto tre degli stati appartenenti alle aree Sud e Sud Est. Si sono contattati circa 30 operatori tra San Paolo, Joinville, Bento Gonçalves, Porto Alegre. In Brasile il prodotto italiano piace, dà prestigio, fa status, anche se il mercato non è facile per le difficoltà oggettive (tasse importazione, tempi lunghi) ed è forte la competizione locale per classico, cucine, bagni, sistemi di armadi, librerie, ufficio, divani.

Il mercato. Nel 2010 il Brasile ha importato mobili per un valore di 1milione e 590 mila euro, con un incremento del 36,6% rispetto al 2009. Negli anni 2003 -2009 tutte le classi economiche hanno visto aumentare il proprio reddito, proporzionalmente le classi più ricche sono quelle che sono cresciute maggiormente. In questi anni sono circa 29 milioni le persone che sono entrate nella fascia di reddito media e 7 in quella alta. Si prevede nel futuro un'ulteriore riduzione delle classi più povere e crescita delle classi a medio ed alto reddito. La ricchezza è concentrata nell'ara sud del paese e sud-est, ovvero nei dintorni di San Paolo. Le importazioni dall'Italia riguardano prevalentemente due categorie: oggetti di design ad alta "identità" ed "esclusivi" marchi famosi di design. Nel primo caso si tratta di complementi, sedie, tavoli, lampade, poltroncine, oggetti che vengono importati e distribuiti ai rivenditori da importatori specializzati. Nel secondo caso i marchi famosi hanno trovato partner locali in esclusiva con cui sviluppare il mercato attraverso negozi monomarca o plurimarca. Il risultato è un numero ridotto di marchi presenti e una forte selezione dei prodotti offerti disponibili sul mercato. Non esiste spazio per prodotti classici: l'artigianato in Brasile è di valore assoluto e copre gran parte delle esigenze del mercato. Inoltre, il trend del gusto è totalmente orientato verso il moderno ed il design.

Distribuzione e prezzo Il sistema è molto articolato e presenta tutte le caratteristiche di un mercato maturo. Il prezzo finale al consumatore di un prodotto importato dall'Italia è molto alto (dalle 4 alle 10 volte il prezzo che si potrebbe spuntare in Italia). Fra le cause non solo gli alti dazi di importazione, ma anche i costi complessivi dell'importatore per avere pronta consegna degli articoli con in più una volontà di operare con alti ricarichi da parte del rivenditore che garantisce all'architetto "prescrittore" laute percentuali all'ordine.

La missione in Brasile è parte integrante del progetto del Centro Sperimentale del Mobile approvato da Toscana Promozione. Nel file qui sotto tutti i risultati 

Missione di ricerca in Brasile nel 2011