Missione in Kazakhstan, Uzbekistan e Georgia 25 settembre - 5 ottobre 2013

Missione in Kazakhstan, Uzbekistan e Georgia 25 settembre - 5 ottobre 2013

La missione esplorativa svolta dal Centro Sperimentale del Mobile su incarico di Toscana Promozione: ecco i risultati
Missione in Kazakhstan, Uzbekistan e Georgia 25 settembre - 5 ottobre 2013

Il Centro Sperimentale del Mobile su incarico di Toscana Promozione ha svolto dal 25 settembre al 5 ottobre 2013 una missione esplorativa sui mercati di Kazakhstan, Uzbekistan e Georgia.

Nella fase preliminare sono stati analizzati i dati di mercato ed individuati gli operatori rappresentativi dei canali di distribuzione contract e retail nei due paesi con la collaborazione delle camere di commercio Italo/Kazaka e Italo/Uzbeka, ed ex-ICE Tbilisi (oggi Ice Baku).

Durante la missione gli operatori incontrati sono stati: studi di architettura e design, showroom e punti vendita per un totale di circa 40 operatori sui 3 paesi. In particolare 11 operatori nella città di Tashkent – Uzbekistan; 22 operatori nella città di Almaty (molti dei quali attivi anche nella capitale Astana) - Kazakhstan; 6 operatori nella città di Tbilisi, Georgia.

I tre paesi dell’ex-Unione Sovietica risultano essere fortemente interessanti per motivazioni di diversa natura e hanno  condiviso nell’ultimo quinquennio, seppur in condizioni politico-economiche diverse, buoni livelli di crescita costante (intorno all’8% per il  Kazakhstan, tra il 6-7% per l’Uzbekistan e intorno al 5% per la Georgia) ed una progressiva apertura agli scambi con l’estero (molto forte nel caso del Kazakhstan e Georgia, più moderata per l’Uzbekistan).

Il valore del  Made in Italy è fortemente riconosciuto nei tre paesi, anche se solo l’élite è in grado di acquistarlo. Ciò dipende in parte dalla mancanza di classe media, in parte dagli elevati dazi applicati – soprattutto nel caso uzbeko.

Si tratta dunque di mercati in cui un prodotto di alto livello come quello toscano trova buone possibilità di inserimento, anche in vista di un progressivo allargamento nel prossimo futuro.

I marchi italiani hanno una buona presenza per ciò che riguarda l’alta moda, le calzature e in generale il lusso; i grandi brand del settore mobile sono presenti maggiormente in Kazakhstan (sia design che classico) e Georgia (principalmente nell’area design).

Il gusto spazia dal classico al moderno: essendo presente una forte componente dell’élite di origine russa si riscontra un gusto simile a quello russo, ma il moderno prende progressivamente campo soprattutto in Kazakhstan.

Trend contrario si rileva  in Georgia in cui la forte tendenza al moderno si sta leggermente spostando verso il classico con il rientro di alcune famiglie dell’élite emigrate in Russia in passato grazie al nuovo governo eletto in ottobre 2012 con il presidente Margvelashvili.

La concorrenza proviene principalmente dai paesi produttori a basso costo (principalmente Cina e Turchia) con un prodotto generalmente di bassa qualità, con notevoli eccezioni nei migliori showroom di prodotti cinesi di buon livello.

Interlocutori privilegiati sono da considerarsi i grandi studi di architettura ed interior design, i quali sono in grado di importare prodotto direttamente. Tali studi si interfacciano con l’élite dei 3 paesi e riescono a gestire commissioni anche all’estero seguendo la loro clientela su progetti residenziali importanti per proprietà a Parigi, Londra, Dubai ecc… Molto interessanti anche alcuni showroom, in particolare in Kazakhstan, che sono veri e propri driver di mercato e che offrono servizi completi di progettazione e realizzazione degli spazi. In generale da parte degli operatori incontrati si rileva un forte interesse per il prodotto toscano, con differenze negli stili prevalenti in ciascun paese.

I risultati della missione sono descritti in due documenti (report descrittivo con business cards e info di dettaglio su ciascun operatore incontrato) e presentazione powerpoint con dati paese e documentazione fotografica. Qui sotto è possibile scaricare il file
 

Missione in Kazakhstan, Uzbekistan e Georgia 25 settembre - 5 ottobre 2013