Centri Servizi-Università e imprese  alleate per l’innovazione

Centri Servizi-Università e imprese alleate per l’innovazione

“In-between, tra domanda e offerta di innovazione” è l’iniziativa, promossa dal Centro Sperimentale del Mobile con il patrocinio del Comune di Poggibonsi, la collaborazione dell’Università di Firenze, della Regione Toscana e del Polo di Innovazione Cento che si è tenuta il 26 giugno 2014 presso l’Accabì-Hospitalburresi, a Poggibonsi
Centri Servizi-Università e imprese  alleate per l’innovazione

Centri Servizi-Università e imprese alleate per l’innovazione. E per trasformare la conoscenza in valore. E’ questo quanto emerge dall’esperienza di tre centri specializzati e di tre regioni, Toscana, Veneto e Marche che si sono confrontati all’interno di “In-between, tra domanda e offerta di innovazione”, l’iniziativa promossa dal Centro Sperimentale del Mobile in qualità di capofila di Cento, Polo di competenza per il Sistema Interni, con il patrocinio del Comune di Poggibonsi e la collaborazione dell’Università di Firenze, che si è tenuta giovedì 26 giugno 2014, presso l’Accabì-Hospitalburresi, a Poggibonsi.
“Innovazione è una parola che appartiene alla Valdelsa - ha detto nei saluti iniziali Fabio Carozzino, assessore a Commercio e Attività produttive, Politiche del Turismo, Innovazione di Poggibnsi - Senza innovazione perdiamo in competitività ed è qui che si colloca l’importante ruolo dei centri servizi e dei Poli, come  soggetti di mediazione per conoscere opportunità e costruire progetti. Abbiamo esperienze positive da proseguire, fra cui il progetto per la Competitività e l’Innovazione portato avanti negli anni scorsi e con cui sono stati intercettati oltre 9 milioni di euro tramite bandi regionali. Un grande lavoro che deve essere da traino ed esempio. Dobbiamo continuare facendo squadra”.
“L’innovazione sistemica è oggi più che mai una variabile competitiva per il sistema produttivo,  – sottolinea Luigi Borri, presidente del Centro Sperimentale del Mobile - Il rapporto tra domanda, ovvero le imprese, e l’offerta di innovazione, l’Università ed i centri di ricerca, non sempre è andato a buon fine. In questa dimensione assumono importanza le strutture intermedie, i centri di servizio alle imprese, centri di competenza, poli di innovazione”.
Sistema interni in Toscana: i dati Il Polo Cento riunisce il mondo del mobile, del complemento, della nautica e del camper, un mondo che è composto oggi in Toscana da 4000 imprese e 30mila addetti per il settore mobile. Il settore del mobile è presente in Toscana, oltre che in Valdelsa, nelle realtà del Pistoiese (Quarrata) con prevalenza della tipologia dell’imbottito; nella zona della costa Pisana (Cascina, Lari, Piccioli, Perignano) con sinergie importanti con il settore della nautica; nel senese e nell’aretino (cucine), in Provincia di Firenze (con una varietà produttiva fino alla produzione di illuminazione). Inoltre, 24mila sono le imprese e 100mila gli addetti per il settore del complemento di arredo, 2.815  imprese e 15mila addetti per la nautica e poi il camper con sei grandi aziende che fanno prodotti finiti per un indotto di circa 50 imprese ed un totale di circa 3.000 addetti.
Tre centri servizi a confronto Conoscenza, studio e competenze sono gli elementi necessari secondo Diego Basset, Veneto Nanotech. Le buone idee non bastano, ha fatto notare, devono essere uniti insieme agli altri elementi. Secondo Alessio Gnaccarini del centro Cosmob, Marche, per reagire sono positive le ricette che propongono azioni strutturali e infrastrutturali nonché la valorizzazione del sapere tecnico, del Made in Italy e l’internazionalizzazione. Gnaccarini ha ricordato anche i dati di Federlegno che parlano di meno 39% di consumi interni, meno 33% di produzione, meno 12% degli addetti un 4% di crescita del settore legno a livello nazionale. Giuseppe Bianchi, coordinatore Polo Cento, ha ricordato come l’approccio sia quello di stimolare le imprese a non fare operazioni marginali, investendo su  qualità, sinergia, collaborazione. Irene Burroni, direttore Centro Sperimentale del Mobile, si è soffermata sui bandi in scadenza, in particolare sulle opportunità di Horizon 2020, e sulla programmazione regionale che verrà.
TRIACA, MIAMI, Abitare l’Arte, Internazionalizzazione, Servizi Qualificati: i risultati di Cento Ridurre i consumi di carburante e di energia del camper attraverso l’applicazione di materiali e tecnologie innovative. E’ il campo di intervento del “Progetto TRIACA: soluzioni tecnologiche per la riduzione dell’impatto ambientale del camper nella fase di uso” su cui è intervenuto Giorgio Calderoni per Trigano spa. TRIACA (iniziato nel 2012, attualmente in corso) ha ricevuto il contributo nell'ambito del Bando Unico Ricerca e Sviluppo. Al progetto, che vuole definire un prototipo di camper innovativo, partecipano, DIDA – Dipartimento di Architettura dell’Università di Firenze, Consorzio Polo Tecnologico Magona – CPTM, Consortium Ubiquitos Technologies – CUBIT: supporto tecnico alla elaborazione progetto esecutivo, Dipartimento di Scienze della Comunicazione – DISCO dell’Università di Siena.
Realizzare prototipi di imbottiti - con particolare attenzione al settore contract - migliorati da un punto di vista prestazionale ed ambientale. Finalità che sarà raggiunta attraverso l’applicazione di fibre naturali per il rivestimento in 100% lana. E’ questo il campo di intervento del “Progetto Miami: miglioramento dell’impatto ambientale del mobile imbottito attraverso l’impiego di imbottiture, substrati e rivestimenti innovativi” illustrato da Franco Dominici, Segis spa, e Sandra Rossi, Matrix International srl.  Tra le azioni previste, la messa a punto di prototipi ad hoc per le due aziende. MIAMI (iniziato nel 2012 ed ancora in corso) è progetto che ha ricevuto il contributo nell'ambito del Bando Unico R&S. Al progetto partecipano DIDA – Dipartimento di Architettura dell’Università di Firenze e NEXT Technology. “Progetti di Internazionalizzazione e Servizi Qualificati” è il tema di cui ha trattato Simone Zari di Corte Zari srl parlando di analisi dei mercati internazionali che hanno permesso all’azienda di avere un’ottica diversa. In primis l’India con apertura di uno showroom a Bangalore con Lif, poi con l’Iran, insieme ad un gruppo di 15 aziende. L’ultimo in ordine temporale è stato il progetto sull’area Golfo. Tutti risultati raggiunti con Centro Sperimentale e Polo Cento. Cinque imprese e undici giovani con età media di 30 anni. Sono i numeri delle imprese incubate presso Villa La Magia a Quarrata con gestito dal Polo di Innovazione “Cento”. Ne ha parlato Francesco Rossi, coordinatore dell’incubatore Abitare l’Arte di Quarrata. Le aziende operano nei settori design, comunicazione su piattaforme web, servizi tailor made, progettazione 3d offrendo agli interlocutori attività che vanno dalla progettazione alle indagini di mercato, fino alla realizzazione di campagne di promozione-comunicazione e al monitoraggio dell’andamento delle vendite.

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