Il Centro Sperimentale del Mobile  compie 30 anni

Il Centro Sperimentale del Mobile compie 30 anni

Dal Green Home al coordinamento del Polo Innovazione degli Interni Cento
Il presidente Luigi Borri: “Tanti progetti portati avanti: dalla ricerca di nuovi mercati, ai progetti di innovazione, fino alla ricerca di sinergie”
Il Centro Sperimentale del Mobile  compie 30 anni

Il Centro Sperimentale del Mobile compie 30 anni. Giovedì 13 dicembre 2012, infatti il Centro Servizi dedicato alle aziende del mobile e dell’arredamento festeggia il trentesimo anno di attività. Dal Green Home fino alla segreteria tecnica del Polo di Innovazione Cento, sono davvero tanti i progetti sviluppati in questi anni.
“In primo luogo mi piace ricordare le aziende associate, le aziende con cui abbiamo lavorato in Toscana, le Università, la Regione, il Comune di Poggibonsi e i presidenti che mi hanno preceduto – dice Luigi Borri, presidente del Centro -  Grazie alla collaborazione e alla professionalità e competenza di questi soggetti il Centro Sperimentale, da centro servizi immaginato per essere di supporto alle imprese del mobile dell’area Valdelsa è cresciuto fino a diventare soggetto di riferimento per il Polo di Innovazione nel settore interni – e dunque anche per cameristica e nautica – di tutta la Toscana. Un grazie particolare poi a Giuseppe Bianchi, che ha diretto il Csm fino a due anni fa, e ad Irene Burroni che ne ha raccolto il testimone e il lavoro”
“Il Centro nasce come soggetto capace di far dialogare enti pubblici, università e imprese. Oggi sono ancora tanti i progetti che stiamo portando avanti con la collaborazione  di tutti i professionisti del Centro Sperimentale. La ricerca di nuovi mercati, i progetti di innovazione, emersi anche con le proposte del Polo Cento, il progetto Competizione e Innovazione in Valdelsa. Ed ancora, la ricerca di sinergie, l’attenzione all’eco-sostenibilità. Sono questi i temi su cui ci siamo concentrati negli ultimi anni e su cui continueremo a lavorare”.
“Siamo tutti consapevoli del momento particolare che viviamo – osserva ancora Borri – In questo senso siamo ancora più motivati e volti a ricercare proposte di innovazione da destinare al territorio e alle imprese che ne fanno parte. Imprese che sempre più devono essere stimolate a ricercare sinergie e costruire reti: strumenti senz’altro importanti e strategici. Il territorio e le imprese sono sempre stati e continueranno ad essere il punto di riferimento della nostra azione per dare il nostro contributo in questa fase economica davvero molto complessa”.
30 anni di progetti
Innovazione, internazionalizzazione, formazione. Questi sono gli ambiti su cui si è concentrata l’attività del Csm. Tra i progetti innovazione sul prodotto da citare il Green Home, ovvero il marchio di mobile ecologico certificato della regione Toscana che nasce alla fine degli anni ’90 a partire da una tesi di dottorato dell’Università di Architettura di Firenze. Oggi le imprese che producono mobili con marchio Green Home sono più di 60. Tra queste ci sono i nomi più noti del design nel settore dell’arredamento. Fanno parte del marchio Segis, Del Tongo, Dema, Effetti, Bosal. L’obiettivo per tutti è il riconoscimento delle caratteristiche ambientali in un’ottica di valorizzazione della qualità del made in Italy che nasce dai distretti e dalle filiere. Nel 2006, alla Fiera del Camper di Rimini, l’arredamento del camper diventa “verde” grazie al Green Home. Primi in Europa, infatti, i camper della Trigano, hanno messo a bordo mobili certificati Green Home. Ed ancora, tra  altri interventi di innovazione sul prodotto da citare il lavoro svolto sull’ergonomia (recentemente con Matrix International, che ha sede a Poggibonsi, Florence Collections, con sede a Quarrata, Bosal, con sede a Martignana, vicino a Empoli, e Call Salotti, con sede a Quarrata).
Il Centro lavora inoltre sulla sinergia tra settori e lavora su progetti di innovazione ed eco design nel settore del camper. Un esempio è il progetto Tema con Laika che presentato nel giugno scorso un nuovo prodotto. Per quanto riguarda l’innovazione sui servizi, già ricordato il ruolo del  Csm all’interno del Polo di Innovazione Cento.
Per quanto riguarda i progetti di internazionalizzazione da ricordare le tante ricerche di mercato, le missioni all’estero, simposi e incoming. Recentemente particolarmente interessante l’attività sull’Iran e Paesi Golfo, cercando di costruire reti e mettere in condizioni le aziende di non essere presenti da sole su mercati molto particolari come questi. Quindi, apertura showroom, sedi, rapporti particolari con venditori sono le strategie da perseguire. Ed ancora, da questo punto di vista va ricordato a Natale del 2009, inaugurazione alla presenza della Regione Toscana dello showroom in India per le imprese del mobile toscano del gruppo LIF-Living Italian Furniture, esperienza pilota assolutamente innovativa per la Toscana.
Il mondo del mobile in Toscana
In Toscana fanno parte del settore mobile circa 4.000 aziende di cui 150 strutturate per un totale di addetti di circa 30.000. Nell’industria del mobile la Toscana rappresenta la 5a regione produttrice con eccellenze nel settore delle cucine (Del Tongo, Effeti, Stosa …), dell’imbottito (Edra, Brf, Bosal), delle sedie - tavoli (Segis, Parri, Casprini, Fasem…..). Il settore del mobile è presente in Toscana nelle realtà del Pistoiese (Quarrata) con prevalenza della tipologia dell’imbottito; nella zona della costa Pisana (Cascina, Lari, Piccioli, Perignano) con sinergie importanti con il settore della nautica; nel senese e nell’aretino (cucine), in Provincia di Firenze (con una varietà produttiva fino alla produzione di illuminazione).
Il Centro Sperimentale, inoltre, con il Polo di Innovazione Cento è capace di rivolgersi ad un bacino ben più vasto di aziende che abbraccia tutto il sistema degli interni della Toscana. In questa regione, infatti, sei sono le grandi aziende di camper che fanno prodotti finiti per un indotto di circa 50 imprese ed un totale di circa 3.000 addetti. Nel settore nautica la Toscana conta 2.815 imprese, 15mila addetti e 1,5 miliardi di euro di fatturato. Anche il sistema interni – come più in generale la produzione manifatturiera italiana – di fronte alle sfide imposte dalla globalizzazione (dimensioni contenute d’impresa, concorrenza di paesi in cui più basso è il costo del lavoro, scarsi investimenti di ricerca e  sviluppo, mancanza di una vera politica industriale …) e dalla ipercompetitività attraversa un momento particolarmente difficile
Il Centro Sperimentale del Mobile e dell'Arredamento, è un'associazione consortile di aziende del settore del mobile. E’ stato fondato nel 1982 per fornire all'imprenditoria un supporto in termini di ricerca, promozione e formazione professionale. E’ amministrato da un consiglio, che viene rinnovato ogni tre anni, i cui membri rappresentano le componenti economiche promotrici dell'ente. Tutte le associazioni di categoria possano così fornire il proprio contributo alla formulazione degli indirizzi e delle strategie del consorzio. Questo rappresenta uno fra gli aspetti più significativi e peculiari della gestione, consentendo di concentrare nella stessa direzione esperienze, funzioni e conoscenze di per sé non omogenee.

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