Nanjing Forestry University,  Università di Firenze e CSM insieme

Nanjing Forestry University, Università di Firenze e CSM insieme

L’ateneo cinese è stato ospite del Centro Sperimentale del Mobile e del Dipartimento di Architettura dell'Università di Firenze il 25 e 26 novembre 2014. Tra le attività di collaborazione che verranno sviluppate ci sono missioni imprenditoriali, workshop, seminari e mostre sul design, scambio tra studenti e designer fino all'ipotesi di un centro di design, innovazione e servizi presso l'università cinese come punto di riferimento anche per le imprese toscane. Borri: “Continuiamo a portare avanti il rapporto di collaborazione e costruire rapporti di collaborazione per le imprese della Toscana"
Nanjing Forestry University,  Università di Firenze e CSM insieme

Continuano i rapporti di collaborazione e scambio tra la Nanjing Forestry University, centro di eccellenza cinese, il Centro Sperimentale del Mobile, l’Università di Firenze e il sistema Toscana, rapporti già avviati nel 2000. 
Questo l’esito della vista della Nanjing Forestry University in Toscana il 25 e il 26 novembre 2014.  La finalità è quella di portare avanti il rapporto di collaborazione tra le diverse realtà, con il coinvolgimento della rete di competenze del Polo di Innovazione sul Sistema Interni CENTO rappresentata da altri centri servizi e in modo particolare dai tre atenei toscani, oltre all'Istituto Superiore Sant'Anna di Pisa.
“Continuiamo a portare avanti il rapporto di collaborazione e costruire rapporti di collaborazione per le imprese della Toscana – dice Luigi Borri, presidente del Centro Sperimentale del Mobile – con l’obiettivo di sostenere le piccole e medie imprese a conoscere la Cina e dunque imbastire rapporti imprenditoriali e di export.  Non a caso uno degli argomenti di cui abbiamo parlato è l’idea di aprire un centro di design, innovazione e servizi presso l'università cinese che possa rappresentare un punto di riferimento anche per le imprese toscane. Fondamentale il ruolo dell’Università di Firenze nella sua capacità di fare ricerca e dunque costruire innovazione con le aziende”.
Le attività previste dall'accordo di collaborazione vanno dall'organizzazione di missioni imprenditoriali nei comparti di produzione delle rispettive aree di competenza (Toscana e Provincia del Jiangsu), all'organizzazione di workshop, seminari e mostre sul tema del design, allo scambio tra studenti e designer dei due paesi, fino all'ipotesi di un centro di design, innovazione e servizi (progetto in fase di valutazione) localizzato presso l'università cinese che dovrebbe fungere da punto di riferimento anche per le imprese toscane che intendano affacciarsi sul mercato cinese attraverso una realtà fortemente radicata nel sistema produttivo e distributivo del settore arredo/design.
La visita in Toscana La rappresentanza dell’università cinese ha partecipato il 25 novembre  2014 all’incontro presso il Dipartimento di Architettura dell’Università di Firenze. In questo contesto sono stati presentati e introdotti i temi della collaborazione a cura dell’Università e dal Centro Sperimentale in qualità di capofila del Polo di Innovazione Cento.  Non è mancata la discussione sul progetto “China Italy Furniture and Furnishing Design and Innovation Centre” per approfondire l’ipotesi di un centro di eccellenza ed innovazione dedicato a design e settore interni. Per l’Università di Firenze era presente il pro-rettore al Trasferimento tecnologico e rapporti con il sistema territoriale Marco Bellandi. Il 26 novembre 2014 la delegazione cinese ha effettuato incontri in aziende del mobile per poi tornare a visitare il Campus di Design Industriale a Calenzano ed essere presente al meeting che ha proposto tra i temi in discussione: la relazione tra i programmi di studio degli studenti italiani e le opportunità di stage presso aziende cinesi; la possibilità di conoscere aziende cinesi in visita in Italia.

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