Approvate le direttive di attuazione per la selezione di progetti di efficientamento energetico

Approvate le direttive di attuazione per la selezione di progetti di efficientamento energetico

Il Programma Operativo Regionale FESR 2014-2020

La Regione Toscana ha approvato le direttive di attuazione per la selezione di progetti in materia di efficientamento energetico delle imprese all’interno della gestione in anticipazione del Programma Operativo Regionale FESR 2014-2020. 
L’intervento ha come obiettivo quello di agevolare la promozione di progetti di investimento relativi nel campo dell’efficientamento energetico dei processi produttivi e degli immobili che sono sede di attività economiche. Il tutto si realizza attraverso due bandi:  Aiuti a progetti di efficientamento energetico degli immobili e Aiuti a progetti di efficientamento energetico dei processi produttivi.
Sono beneficiari micro, piccole, medie imprese e grandi imprese. Potrà presentare domanda di finanziamento soltanto l’impresa unica e ciascuna impresa potrà presentare al massimo tre domande per ciascun bando. Gli interventi dovranno essere realizzati in immobili e/o unità locali esistenti sedi di attività produttive e/o altre attività economiche aventi sede nel territorio regionale. Ciascuna domanda potrà riguardare solo una unità locale/sede operativa avente sede nel territorio regionale. Le domande dovranno prevedere interventi che conseguono una quota di risparmio energetico rispetto ai consumi di energia primaria precedente l’intervento (da valutarsi come media dei consumi degli ultimi 3 anni dalla data di presentazione della domanda) maggiore o uguale al 10% per il Bando 1, 20% per il Bando 2. L’aiuto sarà concesso con questi massimali: micro-piccola impresa 40%, media –impresa 30%, grande impresa 20%. Per entrambi i Bandi non sono ammessi interventi che comportano spese ammissibili inferiori a 20.000 euro.
Per quanto riguarda il Bando 1, in particolare, sono ammessi gli interventi realizzati in immobili e/o unità locali nella disponibilità dell’impresa che fa la domanda e in cui si svolge l’attività operativa.  Le imprese che potranno presentare domanda devono esercitare un’attività identificata come prevalente rientrante in uno dei Codici ATECO ISTAT 2007 previsti dalla Regione e indicati nel bando.
Per quanto riguarda il Bando 2, le imprese ammesse a finanziamento per un contributo uguale o maggiore di 100.000 euro hanno l’obbligo di attivare, nel periodo di realizzazione del progetto e per un periodo comunque non inferiore a 6 mesi, almeno un tirocinio connesso alle attività oggetto del contributo.
Tra gli interventi ammissibili a contributo ci sono:
Bando 1: Aiuti a progetti di efficientamento energetico degli immobili, per esempio isolamento termico di strutture orizzontali e verticali, sostituzione di serramenti e infissi, sostituzione di impianti di climatizzazione, sostituzione di scaldacqua tradizionali, impianti di cogenerazione/trigenerazione ad alto rendimento,  sistemi intelligenti di automazione e controllo per l’illuminazione e la climatizzazione interna, sistemi di climatizzazione passiva, interventi per la produzione di energia termica da fonti energetiche rinnovabili quali solare, aerotermica, geotermica, idrotermica
Bando 2: Aiuti a progetti di efficientamento energetico dei processi produttivi che riguardano in particolare operazioni per il risparmio, la riduzione, la stabilizzazione della crescita dei consumi energetici e per la razionalizzazione degli usi finali delle imprese. Gli interventi attivabili potranno interessare, per esempio, il recupero di calore di processo da forni, coibentazioni, modifiche degli impianti produttivi con interventi molto specifici di riduzione dei consumi energetici, automazione e regolazione degli impianti di produzione, movimentazione elettrica, motori elettrici, accumulo, riciclo e recupero acqua di processo.
E’ possibile fare domanda dal 12 gennaio fino al 14 marzo 2015. Per informazioni più dettagliate sui bandi è possibile contattare il direttore del Centro Sperimentale del Mobile, Irene Burroni, chiamando lo 0577 937457 o scrivendo a irene@csm.toscana.it

23 dicembre 2014 

Approvate le direttive di attuazione per la selezione di progetti di efficientamento energetico