Aiuti alle micro, piccole e medie imprese (MPMI) per il sostegno dei processi di internazionalizzazione

Aiuti alle micro, piccole e medie imprese (MPMI) per il sostegno dei processi di internazionalizzazione

Il bando della Regione Toscana scade il 31 marzo. Tra i mercati privilegiati: Cina, Brasile, India, Turchia e Corea

Ancora un mese per partecipare ad "Aiuti alle micro, piccole e medie imprese (MPMI) per il sostegno dei processi di internazionalizzazione". Scade infatti il 31 marzo 2015 il bando della Regione Toscana finalizzato a migliorare la competitività delle piccole e medie imprese nei nuovi mercati internazionali.

L’obiettivo è quello di incentivare gli investimenti in attività dedicate allo sviluppo di reti commerciali all’estero. Per questo il bando prevede finanziamenti per la partecipazione a fiere e saloni internazionali, l’apertura di uffici e sedi espositive all'estero, la realizzazione di attività di incoming, servizi promozionali, supporto specialistico all’internazionalizzazione e supporto all'innovazione commerciale per la fattibilità di presidio su nuovi mercati.

Tra i mercati privilegiati troviamo Cina, Brasile, India, Turchia e Corea, ma anche Usa, Giappone, Messico, Uae, Vietnam e Indonesia. Sono ammessi anche progetti riguardanti altri paesi, esterni all’UE, che abbiano come finalità quella dell’acquisizione di servizi qualificati all’internazionalizzazione della tipologia C (Catalogo dei Servizi avanzati e qualificati per l’innovazione e l’internazionalizzazione delle PMI toscane).

I progetti avranno durata di 12 mesi con proroga possibile di 3 e potranno includere: fiere (finanziato al 50%), uffici e showroom (al 50% per micro e piccole imprese e al 40% per medie); azioni promozionali (finanziato al 50% per micro e piccole e al 40% per medie imprese); supporto/consulenza e supporto all'innovazione commerciale per il presidio di nuovi mercati (finanziato al 50% per micro, al 40% per piccole e al 30% per medie imprese).

Per micro, piccola e media impresa l’investimento minimo attivabile è di 20.000 euro, il massimo è 150.000 euro. Gli importi salgono per  gruppi di imprese con minimo tre soggetti aggregati, che consentono di ottenere da 6 a 10 punti di premialità, ma in ogni caso l’investimento massimo attivabile non può essere superiore a 1.000.000 di Euro.

Per informazioni più dettagliate sui bandi è possibile contattare il direttore del Centro Sperimentale del Mobile, Irene Burroni, chiamando lo 0577937457 o scrivendo a  irene@csm.toscana.it

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