Call di Horizon: ecco il Fast Track to Innovation

Call di Horizon: ecco il Fast Track to Innovation

Un’azione che promuove innovazioni “close to market” con l’obbligo di arrivare sul mercato entro tre anni dall’avvio del progetto. Un’opportunità attiva da gennaio 2015 con un bando sempre aperto

Un’azione che promuove innovazioni “close to market” con l’obbligo di arrivare sul mercato entro tre anni dall’avvio del progetto. E’, in estrema sintesi, il Fast Track to Innovation, Work Programme n. 18 di Horizon 2020.

Il programma è operativo a partire da gennaio 2015. Si tratta di un’azione pilota caratterizzata da un approccio puramente bottom up, con la possibilità, dunque, di presentare proposte in tutti gli ambiti tematici delle LEIT e delle sfide sociali di Horizon 2020.

L’azione pilota è attuata attraverso un bando sempre aperto con più cut-off nel corso dell’anno, il che permette di poter presentare le proposte in qualsiasi momento. Promuovendo innovazioni “close to market”, ed introducendo l’obbligo di arrivare sul mercato entro tre anni, la partecipazione dell’industria all’interno dei partenariati è obbligatoria.

Come partecipare Le proposte devono essere presentate da un minimo di tre ad un massimo di cinque soggetti giuridici stabiliti in almeno tre stati diversi, membri UE28 o associati ad Horizon 2020. Come detto è obbligatorio il coinvolgimento del mondo industriale. E devono essere garantite almeno una delle seguenti condizioni: almeno il 60% del budget del progetto deve essere in capo ai partner industriali; il numero minimo di soggetti appartenenti al mondo industriale deve essere di due per i consorzi che mettono insieme tre-quattro partecipanti, mentre il numero di soggetti legati al mondo industriale sale a tre per i consorzi che vedono 5 partecipanti. Sono invitati a prendere parte al bando anche attori che possono svolgere un ruolo chiave nel processo di commercializzazione, come ad esempio organizzazioni di cluster, utenti finali, associazioni industriali, incubatori, investitori o il settore pubblico. Nei criteri con cui è pensato il bando è particolarmente apprezzato il coinvolgimento di PMI e First Time Industry Applicant (entità legali private “for profit” che hanno ottenuto un PIC per la prima volta, ovvero che si sono registrate nel Beneficiary Register del Participant Portal per la presentazione della proposta FTI).

Il finanziamento comunitario, come in tutte le “Innovation Actions” di H2020, è del 70% dei costi ammissibili (100% per i no profit). Il contributo massimo per progetto è di 3 milioni di euro. Per visionare l’intero bando si possono visitare i link http://ec.europa.eu/programmes/horizon2020/en/h2020-section/fast-track-innovation-pilot-2015-2016 e http://ec.europa.eu/research/participants/portal/desktop/en/opportunities/h2020/topics/9096-ftipilot-1-2015.html.

Per maggiori informazioni è possibile mettersi in contatto con il direttore del Centro Sperimentale del Mobile, Irene Burroni, chiamando allo 0577 937457 oppure scrivendo a irene@csm.toscana.it

11 novembre 2015

Call di Horizon: ecco il Fast Track to Innovation